Renzo Ulivieri – Sport
È vero, abbiamo perso, ma non posso proprio amputare niente ai miei ragazzi.
È vero, abbiamo perso, ma non posso proprio amputare niente ai miei ragazzi.
In un club c’è una Santa Trinità: i giocatori, il tecnico e i tifosi. I dirigenti non c’entrano. Loro firmano solo gli assegni.
Quel giorno il numero 23 non era Jordan… era Dio travestito da Michael Jordan!
Non assumerò mai sostanze dopanti per il semplice fatto che non mi piace dividere la vittoria con nessuno.
Non avrei mai immaginato che avremmo potuto essere eliminati nella prima fase della Coppa del Mondo.
Certo che non ho portato mia moglie a vedere il Rochdale come regalo d’anniversario: credete che mi sarei sposato durante il campionato? Ah, e poi giocava la squadra riserve…
Diffida di chi, nato a Palermo, fa il tifo per la Juventus… di chi, nato a Treviso, tifa Inter… di chi, nato a San Benedetto del Tronto, tifa il Milan… di chi nato sotto la Lanterna di Genova tifa Sampdoria. Chi tradisce la propria città di tutto è capace.