Vujadin Boskov – Sport
Loro sono loro, noi siamo noi.
Loro sono loro, noi siamo noi.
Il calcio sarà anche un gioco, ma per chi lo vive intensamente è pure una ragione di vita.
Non è la fine del mondo.
C’è un organo ben preposto che devono stabilire se si può fare o non fare.
Certamente un grande atleta dotato d’innata tecnica. Peccato che l’unico pregio come “uomo” è quello d’esser nero.
Zidane è stato molto arrogante e l’ho insultato. Afferrai la sua maglietta per qualche secondo, si voltò e parlò con sarcasmo, guardandomi con una orribile arroganza: “Se vuoi la mia maglia, te la do più tardi”. Ho risposto con un insulto, è vero.
Si deve cercare di mantenere la passione dei tifosi e dare, cercare di giocare per i tifosi. Dare spettacolo. Io penso che non basta vincere 1 a 0 per essere felici e contenti se non si è dato niente alla gente. Penso che la gente debba tornare a casa contenta… Che ha visto qualche cosa. E si è divertita.