Beppe Tardito – Uomini & Donne
La donna assomiglia ad un libro, può essere bello o brutto può avere una trama semplice oppure articolata, ma se non ti piace dalla copertina difficilmente lo leggerai.
La donna assomiglia ad un libro, può essere bello o brutto può avere una trama semplice oppure articolata, ma se non ti piace dalla copertina difficilmente lo leggerai.
Ormai sei solo polvere su ricordi appassiti, isolati, foglie secche che cadono dagli alberi in autunno, vecchie fotografie conservate distrattamente, le riguardi con freddezza, poi le metti da parte o le butti via.
È forse un errore di valutazione, quello che induce un uomo a scambiare per debolezza, la delicatezza di una donna?Ed è forse un errore di comodo, quello che lo induce a scambiare la di lei gentilezza per disponibilità?
Siamo così ciecamente intelligenti che non vediamo la nostra vera stupidità.
La donna dei nostri sogni è l’immenso che non ci appartiene.
E non avere paura di fare l’amorenon sai come e bello scoprireil doloresentire l’affanno che scoppia nel cuorenon si dimentica piùla prima volta ti fa volarein un mondo diversose poi verrà un altro non sarà lo stessoavrai la mia immagine sempre più addossoche non si cancellerà più.
Sulle donne s’è detto di tutto, anche troppo. Eppure un manuale appena pubblicato suggerisce un approccio diverso, come si evince fin troppo bene dal titolo: “Della donna non si butta via niente. Con 21 ricette per cucinarla”. Un’idea originale, non v’è dubbio. Peccato che il problema, con le donne, non sia cucinarle. Ma digerirle.