Beppe Tardito – Vita
Lotto per quello a cui tengo, a volte perdo, ma ciò non toglie che rimango sempre un guerriero pronto ad affrontare una nuova sfida.
Lotto per quello a cui tengo, a volte perdo, ma ciò non toglie che rimango sempre un guerriero pronto ad affrontare una nuova sfida.
Solo la rabbia cresce senza sforzo alcuno.
Da che parte guardano gli alberi? Lì è il mio sguardo.
Così, in un solo istante, tutto può cambiare. Vivi l’oggi, godi il presente, non ripensare al passato, non ipotecare il futuro.
Non bisognerebbe mai avere la presunzione di pensare di essere insostituibili per qualcuno. Nel nostro percorso incontreremo sempre chi ci farà sentire diversi da ciò che siamo stati in precedenza, che ci farà scoprire ed amare un lato di noi che non conoscevamo. Ogni volta aggiungeremo il colore di un nuovo filo alla trama della nostra vita. Certo, senza i vecchi fili non avremmo potuto iniziare il nostro arazzo, ma se non ne aggiungessimo dei nuovi, non potremmo completarlo per poterlo ammirare nello splendore della sua bellezza.
Penso che, chiedere ad una persona, “come stai oggi?”, “hai mangiato”? possa sembrare banale, ma, se ci pensate, non lo è affatto. Fanno parte delle piccole attenzioni che regaliamo soltanto a chi teniamo davvero, quando di quella persona ci interessa del tutto.
Il rapporto con mia madre è come una caverna senza luce e uscita che io ho dovuto sempre ripercorrere nel corso degli anni, ma non ho trovato mai una soluzione. Ora sarebbe facile ripetere tutti i suoi difetti ma non serve. Ho imparato a pretendere di essere amata come desidero io, perche’se no quella caverna mi avrebbe risucchiata.