Gabriele Martufi – Vita
Da che parte guardano gli alberi? Lì è il mio sguardo.
Da che parte guardano gli alberi? Lì è il mio sguardo.
La vita è questa, non ti lascia tregua, non ti concede il tempo di adattarti, di metabolizzare gli eventi, che in un batter d’occhio ti si presenta un’altra realtà, un’altra prospettiva e così la tua mente non può far altro che accelerare, non c’è il tempo di escogitare una strategia, gli eventi ti piombano addosso all’improvviso.
Tutta la natura sussurra i suoi segreti a noi attraverso i suoi suoni. I suoni che erano precedentemente incomprensibili alla nostra anima, ora si trasformano nella lingua espressiva della natura.
Siamo nati con tre ali, le ali dell’equilibrio, una per la vita, una per l’amore e una per la passione e dalla loro sincronia riusciremo a spiccare il volo verso la vera felicità.
Quando, giornalmente, gli ultimi raggi di sole scompaiono dietro l’orizzonte e non sei contento del tuo operato, è ora di dare una svolta alla tua vita.
Ci sono parole pensate e mai dette ed altre dette senza pensare.Ci sono giorni dannatamente lunghi ed altri semplicemente sublimi.Ci sono fotografie di vita da incorniciare ed altre non vorremmo mai fossero scattate.
Molte persone dovrebbero capire che non è che non ci capiamo, ma il fatto è che siamo semplicemente diversi. Forse basterebbe accettarlo, senza sentirsi superiori a cosa poi non si sa. E forse finirebbero di gettare così tanta merda su qualcosa che ha semplicemente scelto di vivere con valori e concetti diversi dai loro.