Gabriele Martufi – Vita
Da che parte guardano gli alberi? Lì è il mio sguardo.
Da che parte guardano gli alberi? Lì è il mio sguardo.
Pesa il fardello della vita… ma è un bagaglio che devi portare, contiene ogni tuo attimo.
Nel silenzio c’è l’infinito, nei miei occhi la vita che vorrei.
Sopravvivere è un mestiere duro, sottovivere ancora peggio.
Nella vita mi hanno insegnato l’educazione. Però poi ho capito strada facendo che la miglior educazione che puoi usare nella vita è quella di dare a ciascuno ciò che si merita!
La vita è troppo strana: ci vuole la tristezza per sapere cosa sia la felicità, il rumore per apprezzare il silenzio e l’assenza per valutare la presenza.
Con piacere ballo la danza della vita. In bilico tra razionalità e sentimento continuo a tenermi stretto ciò che ho nel cuore. Osservo dal palcoscenico coloro che si aspettano che io finisca ciò che ho avviato… ed io, per non deludere gli altri ma specialmente me stessa, senza timore continuo il ballo che ho cominciato.