Pietro De Bonis – Vita
Non mi piace complicarmi la vita, mi piace complicarmi il dolore.
Non mi piace complicarmi la vita, mi piace complicarmi il dolore.
La vita è come una medaglia, ciò che essa realmente rappresenta, non è in vista, ma è sull’altro lato quello rivolto al petto… dove solo il cuore legge!
Su questa terra si succedono le generazioni transitorie, casuali, isolate: appaiono, soffrono e muoiono. Nessuna voce delle stirpi che non ci sono più riecheggia nella vita delle stirpi che ancora sono esistenti, e la voce delle stirpi viventi è destinata ad essere presto inghiottita nello steso eterno silenzio. Cosa deve fare l’uomo, senza memorie, senza speranza, fra il passato che lo abbandona e il futuro che gli è chiuso davanti?
La vita passa e passa troppo in fretta senza fare rumore!
Minacciosa, orrenda è la vecchiaia che vi sta innanzi, e nulla ridà indietro! La tomba è più misericordiosa di lei, sulla tomba sta scritto: qui è sepolto un uomo; ma nulla si legge sui freddi, insensibili tratti dell’umana vecchiaia.
Nella vita non conta come sei ma cosa fai. Quindi meno chiacchiere e più fatti.
A volte nella vita andiamo “avanti” fra alti molto bassi e bassi molto bassi.