Bernard Berenson (Bernhard Valvrojenski) – Vita
La storia è l’arte che non rinnega la conoscenza dei fatti.
La storia è l’arte che non rinnega la conoscenza dei fatti.
Non credere a chi dice che ci tiene a te, a chi ti definisce “importante” se poi fa in modo che tu resti solo una semplice definizione e nulla più. Sono bravi tutti a dirti: “fidati di me”! Ma pochi sono quelli che oltre che dirtelo sanno fare di quelle parole un dato di fatto, una dimostrazione costante e rendere quelle parole una certezza dentro di te. Non credere a tutto ciò che ascolti, a tutto ciò che le labbra dicono. Spesso quando è il cuore a parlare, non usa le parole ma piccoli e costanti gesti fatti di prove e sincero interesse.
La morte improvvisa di un amico è uno scollamento esistenziale, l’aprirsi di una voragine sotto i piedi della vita, lui scivola aleggiando nelle pieghe dell’infinito, tu resti sul ciglio dell’abisso a contemplare l’immensità della tua impotenza.
Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all’uomo: attraversare la vita senza fare rumore.
È meglio fare una fine orrenda… o sopportare orrori senza fine?
Non si ci può fermare all’idea che il mondo è questo, il mondo può cambiare.
C’e la possibilità di vivere vivendo o di vivere morendo.