Filippo Gigante – Vita
Beati coloro che in tempi di crisi sanno sorridere per poco e non perdono la propria dignità.
Beati coloro che in tempi di crisi sanno sorridere per poco e non perdono la propria dignità.
L’umiltà appartiene a chi non vuol dimostrare nulla a nessuno, ma essere sé stesso rimanendo un passo indietro agli altri. Non ama il protagonismo, ma il valore delle azioni.
Chi controlla il passato controlla il futuro… Chi controlla il presente controlla il passato.
A volte lascio che la mia mente vada per conto suo, cerco di non metterle limiti, lascio che possa correre o semplicemente camminare, con tanti pensieri nella mente. I miei pensieri, che si rincorrono come a giocare a nascondino, a volte si fanno vedere altre fuggono via. La vita sa ascoltare, a volte, il grido muto dei sogni, e torna a sorriderti.
Attendo, pondero, curo e lavoro, per arrivare al momento apoteotico della rivalsa sull’indifferenza e l’immaturità dimostrata, ignara del fatto di aver voluto giocare la carta migliore, a discapito di una saggezza che vuole, e sa aspettare, l’attimo esatto per completare l’insegnamento, confermando nuovamente l’inoppugnabile superiorità.
Lui aprì gli occhi: azzurri, un azzurro vivo, anche in quella oscurità. Poi disse: “Vede, io non sto vivendo la mia vita. Non è la mia vera vita. Non dovrei vivere come vivo”.
La mia vita, un bellissimo scenario di tante lotte; La mia anima, dimora di cicatrici; Il mio cuore, una finestra che guarda oltre ogni apparenza.