Lorenzo Melcarne – Vita
Si parla sempre di come si muore ma non si parla mai di come si vive.
Si parla sempre di come si muore ma non si parla mai di come si vive.
Il dubbio e la fiducia che si ha nel prossimo sono il risultato del dubbio e la fiducia che si da a noi stessi.
È proprio così, ogni persona ha tre vite: la propria, quella che si inventano gli altri e quella che gli altri pensano che sia.
La nostra essenza sembra consistere nell’essere cortigiani in una reggia che chiamiamo vita, in cui ognuno di noi ha il proprio giullare dai mille nomi: per i folli è la passione violenta, per i cinici il potere, per i poveri in spirito è l’invidia, per gli insicuri la paura. Riconoscerlo significa zittirlo. Essere guardato in faccia per lui è la fine: da quel momento iniziamo a ridere noi, tornando ad essere i re e le regine nella nostra unica reggia.
Mai smettere di vivere la vita, ogni particella di vita, ogni attimo, mai perdersi ogni respiro, di questa esistenza misteriosa.
Attenti! La cattiveria peggiore spesso si cela dietro le più belle vesti. Si nasconde in movimenti sinuosi e languidi sguardi.
Crederai d’aver risposto alla vita, ma avevi la tua chiave tra le dita.