Bernardo Noto – Vita
Nella vita non è fondamentale conoscere la strada migliore, quello che conta è non perdere mai di vista il punto d’arrivo.
Nella vita non è fondamentale conoscere la strada migliore, quello che conta è non perdere mai di vista il punto d’arrivo.
Il tempo ci rende adulti. E il tempo fa sì che antichi templi crollino e che isole ancora più antiche sprofondino nel mare. C’era davvero un libro nel più grosso dei quattro panini che il panettiere di Dorf mi aveva messo nel sacchetto? Non c’è domanda che rivolga a me stesso con maggiore frequenza. Analogamente a Socrate, potrei dire: “Una cosa sola so: ed è di non sapere nulla”. Ma qualcosa, dentro di me, sa che c’è ancora un Jolly in giro per il mondo. Sarà lui a far sì che il mondo non si addormenti. In qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, potrebbe spuntare un minuscolo giullare coperto di campanelli. E allora, guardandoci dritto negli occhi ci ripeterà le domande: “Chi siamo noi? Da dove veniamo? “.
L’unico modo che hai per affrontare il tuo futuro è vivendolo nel presente: il passato confonde e ciò che deve accadere non puoi mai saperlo; vivi ora, vivi il presente!
La maschera che presentiamo sempre nella vita rappresenta noi: come siamo, o come vorremmo apparire, se mentiamo, se diciamo il vero, se vagheggiamo o sogniamo. Un volto, senza la maschera della vita, è solo un volto, come può essere quello di un manichino.
La vita umana è breve, ma io vorrei vivere sempre.
La vita è un romanzo che molti leggono e pochi scrivono.
Capita a volte, quando uno si mette in croce, che i chiodi vadano a ferire qualcuno dietro di lui.