Bernardo Panzeca – Angelo
Anche le stelle in realtà hanno un numero di cellulare. Sul mio per esempio sono memorizzate sotto il nome di mamma.
Anche le stelle in realtà hanno un numero di cellulare. Sul mio per esempio sono memorizzate sotto il nome di mamma.
Non posso chiamarti Angelo perché non possiedi le ali. Questo è il motivo per qui ti chiamo “amico”!
Dunque serba nel tuo cuore la pietà, per non scacciare un angelo dalla tua porta.
Abbiamo bisogno di credere che esistano, ci proteggono, luce nel buio… o come un bagliore di sole nella nebbia della vita.
Chi non ama gli animali non è mio amico. Potrei persino amarlo, ma non averlo per amico.
Ehi…Sei di nuovo qui?Che ci fai?Eri fuggita da me ora ti ritrovo qui vicina… sono contento… il mio Angelo è di nuovo qui accanto a me ed ora che ad occhi chiusi sei poggiata a me… senti le mie mani che t’accarezzano, le mie dita che ti cercano?Non mi pare vero sei di nuovo assieme a me… ti prego resta per sempre…
Gli angeli sono fatti di luce e vivono nella luce. La loro essenza è la luminosità. In tutta la mia vita, non credo di aver mai visto qualcosa di paragonabile, anche lontanamente, alla bellezza della loro visione. Immaginate di vedere uno scorcio di Paradiso attraverso lo spiraglio di una porta. Qualcosa di meraviglioso, ma per me difficilmente descrivibile.