Bernardo Panzeca – Figli e bambini
Le mamme sono come le tende. Vestono la casa.
Le mamme sono come le tende. Vestono la casa.
Non c’è cielo più limpido degli occhi di un bambino, non c’è sole più caldo del suo sorriso, non c’e aria più pulita della sua ingenuità.
Quando si tratta di bambini l’attesa è sempre dolce, il frutto è spesso amaro.
Dove sta scritto che due persone dello stesso sesso non possano essere dei bravi genitori? Ci sono genitori che non sono nemmeno degni di essere tali.
Mi succede di tanto in tanto, le emozioni mi trasportano e sento il desiderio di ritornare indietro per rivedere e conoscere mio padre, che troppo presto mi ha lasciato nel silenzio di una umida mattina d’autunno, fra gocce di pioggia e lacrime, mentre un triste manto scende e mi avvolge, cerco nella sua assenza un alito di vita di un suo ricordo.
Niente e nessuno può riempire il vuoto che lascia una mamma.
Un vecchio detto diceva: “i figli si accarezzano quando dormono”. La mia esperienza di vita e di padre mi hanno invece insegnato che in qualsiasi momento bisogna far sentire loro il proprio amore. Sono i figli a dover scindere, all’occorrenza, la figura buona che, a volte, è costretta a diventare severa, o addirittura cattiva.