Bernardo Panzeca – Figli e bambini
Le fiabe servono più ai grandi che ai piccoli. Quest’ultimi sanno già come parlare a un topino.
Le fiabe servono più ai grandi che ai piccoli. Quest’ultimi sanno già come parlare a un topino.
Meglio morire senza figli, che lasciarli male educati.
Babbo… io sono di te come l’acqua ne è dalla fonte.
Ci meraviglieremo insieme, Lady Di. Nascerai da una canzone d’amore. Sarai la mia più geniale scoperta.
I bambini assorbano gli esempi che recepiscono in famiglia, sono come le piante che si nutrono dal terreno, più questo è fertile, più crescono rigogliose, così i bambini, se le famiglie sono sane si arricchiscono con gli esempi quotidiani d’amore, di carità, di tolleranza di generosità.
Io penso che se un bambino non riceve l’amore di cui ha bisogno dai propri genitori deve andare a procurarselo da qualcun altro, così si affeziona a un nonno o a chissà chi.
I tuoi capelli ribelli color miele, incorniciavano il volto stanco e pallido.La tua mano cercava la mia scivolando a fatica tra le lenzuola e la coperta.La tua voce era una flebile cantilena, solo a volte riuscivi a esprimerti.Ma i tuoi occhi nocciola, velati di tristezza e sofferenza mi trasmettevano una muta preghiera: Portami a casa!Ti ci porterò un giorno, quando ci ritroveremo e tu sarai bella come tanti anni fa, e io ti riconoscerò subito!Perché tu sei la mia mamma.