Michele Sannino – Figli e bambini
Fu come essere colpito da un fulmine, che diede vita al mio cuore, quando scoprii che in questa vita non ero solo, c’eri tu, figlio mio. E fu l’inizio dei giorni più belli della mia vita.
Fu come essere colpito da un fulmine, che diede vita al mio cuore, quando scoprii che in questa vita non ero solo, c’eri tu, figlio mio. E fu l’inizio dei giorni più belli della mia vita.
Ho una sana e robusta voglia di vivere, di vivere la vita come sempre sogno io.
Non cerco ricchezze, ma la bontà del cuore. Non so che farne della lussuria, quella…
Ho visto una bimba sorridere… ho capito che il suo sorriso era più di un semplice grazie.
In strada non ci sono più bambini che giocano. Basterebbe questo per descrivere un’epoca.
Alla domanda del giudice minorile: “signora come vuole che sia suo figlio?” Risposi: “non ha importanza, basta che faccia presto, perché mi sta aspettando”. Dopo tre mesi sono partita per Santiago del Cile.
Non mi importa come gli altri guardano questo mondo, io lo guardo a modo mio.