Bertolt Brecht – Uomini & Donne
Un uomo, signora, ha sempre paura di una donna che l’ama troppo.
Un uomo, signora, ha sempre paura di una donna che l’ama troppo.
Non è corretto dire che le donne sono illogiche. Io propenderei per la definizione “diversamente logiche”.
Si definiscono uomini veri, di sani principi, irremovibili, non scendono a compromessi, fanno tanto i duri. Ma poi per la prima ragazza che gli fa perdere la testa diventano maschi invertebrati, accondiscendenti, servizievoli e senza attributi.
Amo. Ammiro, desidero, quella donna con le palle che si fa valere con giusto modo il suo valore, che si fa rispettare con classe e no con la bellezza, o quella che ha tra le gambe. La donna con le palle un creato meraviglioso in questa vita ma detesto e disprezzo, quelle donne sporche, che usano la falsità che si nascondono dietro a quello che la gente vuole vedere quelle donne che pensano che un uomo serva solo per il sesso, e sono convinte che gli uomini la testa ce l’hanno solo tra le gambe. Le donne con le palle se ne avrei una al mio fianco sarei l’uomo più fortunato e ricco del mondo.
Non sarò mai una marionetta nelle tue mani, quella che, pur di tenersi un uomo, si fa manovrare da un maschio che tira i fili per muovere il suo burattino. Sono una donna con gli attributi, spezzo ogni filo e ogni legame che schiacci la mia dignità. I teatrini sono ormai obsoleti, chi prova a legarmi al suo volere sappia che non sono remissiva, ma diventerà lui stesso un burattino di cui io muoverò i fili a mio volere e piacimento.
Lui. Sì, proprio lui, le stava creando dipendenza. Era riuscito ad occuparle uno spazio inimmaginabile durante le sue giornate. Era diventanto parte integrante dei suoi 18.720 respiri giornalieri.
Non chiedete ad una donna di dover lavorare dentro e fuori casa, di essere sexy, dolce, disponibile a fare l’amore, una buona mamma ed una buona cuoca se, poi, non siete in grado di reggere il passo e di ricambiare il tutto.