Robert Browning – Uomini & Donne
L’uomo in parte è, e in parte spera di essere.
L’uomo in parte è, e in parte spera di essere.
Lei gli aveva rubato i respiri. E lui la odiava, la odiava per questo, la odiava d’amore.
Quando le candele son spente tutte le donne son belle.
Tra essere donne ed essere femmine c’è una grande differenza: anche le cagne sono femmine.
Lui non cerca più lei perché aspetta che sia lei a farlo. Lei non cerca più lui perché aspetta che sia lui a farlo. Entrambi pensano e dicono se ci teneva si sarebbe fatto sentire. Molte storie finiscono perché si da tutto per scontato e si è troppo orgogliosi. In realtà si amavano ancora ma perdono la speranza e percorrono strade diverse. Chissà forse un giorno si rincontreranno, si guarderanno negli occhi e si fermeranno a riflettere. Penseranno a tutto ciò che è stato e che poteva essere e forse che sarà.
Io sto pensando una cosa: filosofia viene tradotta sempre con amore per la saggezza. Ma non è così, è il contrario: non è amore per la saggezza, è saggezza dell’amore. E allora la figura dell’amore è innanzitutto intersoggettività, è scambio. Cioè la verità non deve emergere come un corpo dottrinale: questa è la sapienza, non è la filosofia. Deve nascere dal dialogo. Dal dialogo tra due persone. Dialogo con l’altro e soprattutto con quell’altro che è la donna. Perché come mai nella storia della filosofia non compare mai una donna: che cos’è questo essere messo fuori gioco? Forse che la donna navighi in regioni non eccessivamente logiche che mettono paura agli uomini? Queste sono domande che io mi pongo.
Dio perdona. Gli uomini dimenticano… Se ci riescono.