Bertolt Brecht – Verità e Menzogna
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Sentirsi offesi chiamati in causa è il primo passo e la prima conferma che chi ha parlato ha detto la verità! La bugia non tange, la verità infastidisce!
Non si è onesti dicendo di esserlo, si è onesti dimostrandolo, e ad oggi ho conosciuto molti bravi predicatori e visto ben poche dimostrazioni.
Verità è figlia dell’ispirazione; analisi e discussione allontanano dalla verità…
L’irreligiosità: la principale fra le grandi fedi del mondo.
“La verità” ha tante sfaccettature. Ha un impronta che si chiama calvario, lungo, difficoltoso e intriso di lebbra contagiosa. Ha un tempo che si chiama disposizione… e un’emozione che si chiama empatia. Molte volte viene frantumata in mille pezzi, da chi non conosce niente oltre ad arroganza ed egoismo. Ma la “verità” ha radici solide, può essere derisa, offesa, comprata, venduta, ma la sua natura non cambia, è alimentata dalla luce che la contraddistingue e non è come sua sorella (bugia). Lei ha gambe lunghissime che non conoscono la parola “difficoltà ed ostacoli”.
Tutti noi non siamo altro che il pallido riflesso di ciò che vorremmo essere. Io vorrei apparire per quello che sono, ma a volte è troppo difficile.