Bertolt Brecht – Verità e Menzogna
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Come cambiano le cose quando non c’è decisione, nonostante le emozioni. Siamo corde tese che si spezzano. Fori aperti che inghiottono qualsiasi chiodo. Basta che sia di tanti. È come un canto senza cantante.
Le bugie fantomatiche, i sotterfugi, i sorrisi assottigliati dagli sguardi furbetti, le telefonate improvvise, le uscite a ogni ora, le apparizioni come i beati, le frasi sconnesse, i rossori in viso, appartengono a chi deride la vita e non ha stima di se stesso.
Io peso una persona dal suo modo di parlare di me con gli altri quando non ci sono.
La sincerità non è una questione di volontà, ma di talento.
La verità non cambia nulla di ciò che proviamo per gli altri. È la grande tragedia dei sentimenti.
Ricordarsi di togliere la maschera quando siamo nella solitudine con noi stessi è importante. Possiamo mentire agli altri, ma quando lo specchio ci riflette la realtà spunta fuori inesorabile.