Bertolt Brecht – Vita
Non temete tanto la morte, ma più lo squallore della vita!
Non temete tanto la morte, ma più lo squallore della vita!
Non sentirti abbandonata, solo perché ti vedi sbagliata. Ricorda nessuna è perfetta, non si nasce già dotati d’insegnamento. Nessuno è istruito per la vita. Tutti dobbiamo sbagliare per imparare, possiamo essere avvisati, consigliati, ma non ci rende immuni dagli errori, viviamo per imparare ed essere domani quel divenire per cui siamo nati. Non bisogna ostinarsi, basta solo saper trovare quella strada per arrivare, restando nel cuore di qualcuno, senza aver paura di sbagliare, il percorso dell’amore è un sentiero profumato, dove l’anima è un faro che sovrasta ogni paura, capeggiando la tua rotta attraverso i mari tempestosi della vita, garantendo alla tua barca un porto riparato.
Erano passati tre anni dall’ultima volta che avevo visto il dottor Burton. Da lontano riuscivo a capire che il tempo l’aveva fatto invecchiare bene. Anzi, da lontano sembrava che il tempo non avesse invecchiato nessuno di noi due. Tutto era perfetto e nulla si era alterato.
“Carpe diem” è a volte saper semplicemente “respirare” un tramonto col cuore.
Che tu abbia bisogno d’aiuto, che tu sia in grado di dare aiuto, tendi la mano. Dall’altra parte forse si farà lo stesso. Due mani diverse ma unite per lo stesso scopo: stupendo! Per un motivo o l’altro ricordati, tendi la mano.
Fino a quel momento la mia vita era stata regolata e controllata come quella di un topo da laboratorio.Adesso che mi ero laureata, mi trovavo improvvisamente sola di fronte al Vuoto Eterno. Sola di fronte al Vuoto Eterno e ai miei prestiti studenteschi, che si presentavano ingannevolmente come un grazioso blocchetto di cedole per indurmi a credere di aver fatto, al 9,25% d’interesse, un vero affarone.
Ci sono giornate di sole in cui la vita ti sembra dura e poi ancora ci sono giornate di pioggia in cui rimpiangi quei giorni di sole, perché la vita nei giorni di pioggia è ancora più cupa di come avresti mai immaginato.