Anatole France – Vita
La vita insegna che non si è felici se non a prezzo di qualche ignoranza.
La vita insegna che non si è felici se non a prezzo di qualche ignoranza.
Fanno presto a fare la vittima. Peccato che quando non ci sono più attenuanti il vittimismo serve a ben poco. Io personalmente ho sempre preferito valutare al massimo le mie scelte, ma quando poi le faccio non ci discuto sopra. Non c’è ne vittime ne vittimismo che tenga!
Oggi è un buon giorno per vivere.
Quando sei piccolo, guardi i tuoi genitori e i tuoi fratelli maggiori come se fossero eroi, li guardi come se ti dovessero insegnare la vita.Ma alla fine crescendo ti rendi conto che possono commettere errori ben più gravi dei tuoi, finendo per dare a loro dei consigli, e rendendoti conto che la vita la impari da te…
Il dolore e credere per una vita di conoscersi e di essere felice ma dopo ci si rende conto del contrario.
Andare alla ricerca di una legge basilare è una sciocchezza e ancor più lo è reperirla. Un povero spirito decide che l’intero corso della storia umana può essere spiegato in termini di insidiose rotazioni di segni zodiacali o di lotta tra pance piene e pance vuote; assume un puntiglioso filisteo nel ruolo di collaboratore di Clio, e dà inizio ad un’attività commerciale all’ingrosso di epoche e di masse; e allora guai al privato individuum, con la sua povera doppia u, con i suoi disperati “ehi voi” nel folto delle ragioni economiche. Per fortuna, tali leggi non esistono: un mal di denti farà perdere una battaglia, una pioggerella abolirà un’insurrezione. Tutto sguscia via, tutto dipende dal caso, e del tutto vani sono stati gli sforzi in contrario di quell’acido borghese in pantaloni vittoriani a quadri, autore di Das Kapital, frutto dell’emicrania e dell’insonnia.
La vita, mentre indossa i panni di carne e ossa, è palpabile e si percepisce a pelle. Ma, non appena si mette a nudo, torna ad essere quel qualcosa di evanescente e incorporeo, più di quanto si pensasse fino a ieri.