Bertrand Arthur William Russell – Filosofia
La scienza è ciò che si conosce, la filosofia è ciò che non si conosce.
La scienza è ciò che si conosce, la filosofia è ciò che non si conosce.
Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili. Ma se l’enigma si potesse svelare noi vi conosceremmo l’odissea dello spirito, il quale, per mirabile illusione cercando se stesso, fugge se stesso; poiché si mostra attraverso il mondo sensibile solo come il senso attraverso le parole, solo come, attraverso una nebbia sottile, quella terra della fantasia, alla quale miriamo. Ogni splendido quadro nasce quasi per il fatto che si toglie quella muraglia invisibile che divide il mondo reale dall’Ideale, e non è se non l’apertura, attraverso la quale appaiono nel loro pieno rilievo le forme e le regioni di quel mondo della fantasia, il quale traluce solo imperfettamente attraverso quello reale. La natura per l’artista è non piú di quello che è per il filosofo, cioè solo il mondo ideale che apparisce tra continue limitazioni, o solo il riflesso imperfetto di un mondo, che esiste, non fuori di lui, ma in lui.
Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore; ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.
Quando un uomo varca la porta di una casa, si può trovare di fronte a un milione di nemici.
La filosofia è la ricerca d’una pazienza che ha per fine la dimostrazione della nostra piccolezza.
Questa stessa filosofia è un buon cavallo nella stalla, ma un famigerato ronzino quando viaggi.
Cambia secondo il tuo avversario.