Biagio Antonacci – Vita
Dimenticarti sarà per l’altra vita, questa è già piena di promesse che ho mantenuto solo quand’era troppo tardi.
Dimenticarti sarà per l’altra vita, questa è già piena di promesse che ho mantenuto solo quand’era troppo tardi.
Credo che il “presente” sia chiamato in tal modo perché da vivere come dono ricevuto e credo che “se si stava meglio quando si stava peggio” devo capire da subito di stare bene e non tra qualche anno.
L’anima mia infeliceIl silenzio e la tristezza mie compagneTorna sorrisoOcchi miei brillate ancoraGuarite il mio cuore infinite lacrime.
Perché non è quello che noi diamo a noi stessi ma quello che noi diamo agli altri a renderci immortali, quella verità di proporsi per costruire e non per mascherare, quella verità che è ciò che noi possiamo dare agli altri e gli altri possono dare a noi. Insieme.
Se fossi agente di polizia stradale, farei un verbale al tempo per invitarlo a rallentare.
Una delle cose più grandi che ho ricevuto dalla vita è stata proprio lei stessa: la vita. Per questo la rispetto e anche quella degli altri, ma non ho imparato e nemmeno oggi mi va di imparare a rispettare chi il rispetto non sa cosa sia. Ho imparato ad essere buona ma non cogliona.
Non so se la vita abbia un senso, ma maturare la consapevolezza che per qualcuno la tua esistenza ha fatto la differenza, per me è darle un senso.