Fabio Volo – Vita
Io facevo parte della sua vecchia vita, la vita da cui lei stava scappando.
Io facevo parte della sua vecchia vita, la vita da cui lei stava scappando.
Definisco la vita ad un treno, lo si aspetta per ore quando poi arriva, ti ferma il controllore e ti dice: “mi dispiace non può salire non ha il biglietto”.
La vita è fatta di continue sfide,di gioie, dolori, fedeltà e tradimenti,di amori segreti, sognati o vissuti,di virtuose rinunce, oppure di intrighi,di cruda sostanza o di sentimenti,di chi si arrabbia se non vince sempree di chi impara perdendo senza lamenti.Insomma la vita è una scelta continua:chi è stato santo avrà il Paradiso,a noi peccatori basta il sorriso.
La vita ci mette a confronto con molti “mostri” e il più pericoloso è quello nascosto dentro di noi: il nostro io.
Non so quanto piccolo sia lo spazio che ho nella tua vita, ma non è poi così importante quanto esserne parte.
Guardavo il mio volto e non mi riconoscevo, il viso stanco, il dolore aveva lasciato segni che avevano scavato solchi, ma non erano i segni a spaventarmi, ma rendermi conto di quante lacrime sprecate, di quanti sorrisi persi e quanti giorni buttati via, e mi chiedevo a cosa è servito tutto questo? A nulla. Il tempo è passato, io sono qui e i miei anni migliori li ho lasciati andare via senza viverli.
L’ho sempre saputo, fin da quando ero bambino: la vita ci ferisce, tutti quanti. E non c’è modo di sottrarsi ai suoi colpi. Ma ora sto imparando un’altra cosa: possiamo guarire, se ci curiamo a vicenda.