Bill Shankly (William Shankly) – Sport
Se l’Everton giocasse nel giardino sotto casa chiuderei le tende.
Se l’Everton giocasse nel giardino sotto casa chiuderei le tende.
C’è la squadra del cuore. Io tifo per quella. A volte vince, molto spesso perde. Cosa vuoi farci, non è il gioco, è la vita. Nella squadra del mio cuore non ci sono undici giocatori, più le riserve, no. Il mio “cuore” è una grande squadra di emozioni, di sensazioni, di ricordi, di speranze e di sogni. Anche lui lotta e combatte, ma non gioca. Lui ama, soffre. E qualche volta piange. Io tifo per lui perché un giorno possa urlare al mondo “ho vinto”.
Tutti i calciatori hanno timore dei Mondiali, ed è normale avere paura quando si gioca per la F. I. F. A.
Un sportivo a rischio è un atleta che pretende di essere più forte del pericolo.
Non è la fine del mondo.
Gli allenatori sono come le gonne: un anno vanno di moda le mini, l’anno dopo le metti nell’armadio.
Io non dire che Perdomo giocare come mio cane. Io dire che lui potere giocare a calcio solo in parco di mia villa con mio cane.