Bisco Hatori – Tristezza
Era proprio quello che non volevo perdere… quei momenti felici.
Era proprio quello che non volevo perdere… quei momenti felici.
Ogni dolore viene scritto su lastre di una sostanza misteriosa al paragone della quale il granito è burro. E non basta un’eternità a cancellarlo.
L’insuccesso mi ha dato alla testa.
Ci sono cose che non si vedono se non attraverso gli occhi che hanno pianto.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Il desiderio, anzi no: l’incubo, di voler sapere prevale sempre sul desiderio di ciò che preferiremmo sentire… a discapito della salute… a discapito di tutto… e così mi autodistruggo.
L’orgoglio è la virtù dell’infelice.