Boris Makaresko – Personaggi famosi
Con le donne sono sempre stato un disastro, fin da bambino. Quando si giocava al dottore a me facevano guidare l’ambulanza.
Con le donne sono sempre stato un disastro, fin da bambino. Quando si giocava al dottore a me facevano guidare l’ambulanza.
Il vino è una specie di riso interiore che per un istante rende bello il volto dei nostri pensieri.
Quando le porte della percezione si apriranno tutte le cose appariranno come realmente sono: infinite.
Sono felice perché faccio questo, però la sera quando vado a dormire, – mi spiace – io dormo triste, perché dico: ma come è possibile che avevo un rapporto diretto con Silvio Berlusconi che mi chiamava tutte le settimane per sapere come stavo? E adesso è sparito completamente. Ma perché? Chissà se in questo momento mi segue in televisione. […] Io mi auguro un giorno di ricevere questa telefonata perché ti assicuro è un dolore, un dispiacere. Non è questione di quattrini, ma chi se ne frega, io ho altri lavori. Il dispiacere è che si siano scordati di tutto quello che ho fatto in tutti questi anni.
E tu te ne vai? Tu te ne vai… no, tu non te ne vai: io ti trattengo… mi lasci nelle mani la tua anima come un mantello.
Per conoscere la donna – disse qualcuno – basta averne amata una sola. Ma per conoscerla male.
Io non so per chi scrivo: probabilmente scrivo per nessuno, forse nemmeno per me stesso. Ma so bene contro chi scrivo. Contro di me e contro di voi. Cantro l’ipocrisia e il perbenismo dei mille fantasmi interiori che animano il mio e vostro teatrino umano esteriore.