Boris Makaresko – Personaggi famosi
Con le donne sono sempre stato un disastro, fin da bambino. Quando si giocava al dottore a me facevano guidare l’ambulanza.
Con le donne sono sempre stato un disastro, fin da bambino. Quando si giocava al dottore a me facevano guidare l’ambulanza.
I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.
Si deve essere qualcosa, per essere capaci di fare qualcosa.
Tu sei la mia spalla.
Con gli uomini una volta mi chiudevo. Con loro risparmiavo pensieri, parole, energie.
Aveva il sapore di una mela sbucciata con un coltello d’acciaio.
Ma adesso sono qui e i miei dormono e le cose intorno a me cantano, hanno belle voci, che rieccheggiano tempeste e cieli sereni, hanno visto tanto delle vite di tanti, sanno che cosa significa stare appesi ad una parete, posate sopra una cassapanca, sanno ascoltare e mi guardano e io le guardo e poi spengo il computer e nella luce dell’alba me ne esco di casa, piano piano per non far rumore, e me ne vado in campagna, là dove inizia la collina a riposarmi, mentre il sole sorge. (da “Le farfalle”)