Javaharlal (Jawaharlal) Nehru – Personaggi famosi
L’essere in forma moralmente richiede almeno altrettanta disciplina dell’essere in forma fisicamente.
L’essere in forma moralmente richiede almeno altrettanta disciplina dell’essere in forma fisicamente.
L’invidia è il sentimento che noi proviamo quando qualcuno, che noi consideriamo del nostro stesso valore ci sorpassa, ottiene l’ammirazione altrui. Allora abbiamo l’impressione di una profonda ingiustizia nel mondo. Cerchiamo di convincerci che non lo merita, facciamo di tutto per trascinarlo al nostro stesso livello, di svalutarlo; ne parliamo male, lo critichiamo. Ma se la società continua ad innalzarlo, ci rodiamo di collera e, nello stesso tempo, siamo presi dal dubbio. Perché non siamo sicuri di essere nel giusto. Per questo ci vergogniamo di essere invidiosi. E, soprattutto, di essere additati come persone invidiose. In termini psicologici potremmo dire che l’invidia è un tentativo un po’ maldestro di recuperare la fiducia e la stima in sé stessi, impedendo la caduta del proprio valore attraverso la svalutazione dell’altro.
Entro i 40 anni vorrò due figli, possibilmente vicini.
Ho fame di tutto dove c’è vita.
Credo che il grande errore nelle scuole sia di cercare di insegnare ai bambini un po’ di tutto, e di usare la paura quale motivazione di base. Paura di essere bocciati, di non restare con la tua classe, etc. L’interesse invece può produrre conoscenza che in proporzione alla paura è una esplosione nucleare rispetto ad un petardo.
Le persiane per loro natura sono portate ad aprirsi verso l’esterno. Sono gli iraniani che spesso non glielo permettono.
Difficilmente ho mai incontrato un matematico in grado di ragionare.