Bruno Baldo – Frasi d’Amore
Non esistono sacrifici impossibili per due innamorati.
Non esistono sacrifici impossibili per due innamorati.
Con te io non devo accettare nulla, perché se fosse così, direi che qualcosa di…
Ogni singolo giorno, ogni singola ora, ogni singolo secondo, trascorso giunto alla persona che si…
Ho paura.Mentre la notte mi avvolge io sono qui a pensare al mio passato.Un altro anno è quasi finito, ancora poche ore, ma dov’è il mio futuro?Ho paura.Conosco il mio passato e gli errori incorsi, ma del mio futuro non vedo luce, né una fiammella accesa che illumina tenuamente il mio cammino nel futuro, ma io solo io in un cammino al buio rincorrendomi me stesso e cadendo nel buio della vita.Ho paura.La donna che amo è lontano fisicamente ma quello che fa più male è la sua lontananza dal mio cuore.La fiducia, la sincerità non detta fa più male della solitudine, anche quando cerco di non dare troppa importanza alle parole, alle azioni.Ho paura.Anche quando cerco di non farmi troppo male, non riesco ad agire in modo diverso, mi devo fare del male amandola ancora. Aver bisogno di respirare… la sua aria mi fa star male.Ho paura.I ricordi… le mie mani tremavano sulla tua pelle, il tuo corpo, il tuo profumo, il tuo calore…Fare l’amore con lei, non solo il corpo, il desiderio senza zelo senza pudore, ma come una fame incontrollabile.Adesso cosa mi rimane? Sapendo di non trovarla mai più distante come è.Ho paura.Vorrei urlarle sempre Ti Amo, per non dimenticare mai di farlo, ma ho paura.Ho paura che tutto questo mi farà morire dentro e incamminarmi in una via buia.
Ci si innamora così senza un perché. Vivi nel tuo silenzio per molto tempo, nel tuo mondo, fatto di piccole cose, piccole e semplici cose. Poi ecco che qualcuno irrompe in quel silenzio, dentro a quel mondo e la semplicità diventa improvvisamente magia.
Ed ora erano insieme: solo che lui se ne stava andando e lei lo lasciava andare, sforzandosi di guardarlo come se tutti i giorni della loro vita fossero ancora lì, pronti per essere vissuti. Lui allargò le braccia verso di lei cercando di farsi spazio tra le rughe per riuscire a dirle “stringimi”. Lei scostò da parte i suoi lunghi capelli e poi, con dolcezza, posò la guancia sul petto dell’uomo tra le cui braccia si era abbandonata per tutta la vita. Lui la sentì respirare tremando e desiderò con tutto se stesso di poterle fare una carezza, rimpiangendo un poco tutte le volte in cui non l’aveva abbracciata. Adesso l’avrebbe davvero lasciata per sempre e, quando tale consapevolezza si fece largo nella sua mente, si rese conto che morire o perdere lei, in fondo, era lo stesso: in ogni caso avrebbe perso la sua vita… ma che splendida vita!
Le cose più belle della vita sono quelle che si abbracciano.