Buré (Renato Busiello) – Morte
Se della morte ognun parlasse spessomeno soffriral repentin trapasso.
Se della morte ognun parlasse spessomeno soffriral repentin trapasso.
La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.
Tutti gli uomini credono tutti gli uomini mortali, tranne se stessi.
Tutte le donne devono lottare con la morte per tenere i loro figli. La morte, essendo senza figli, vuole i nostri.
Ogni essere umano alla fine dei suoi giorni, entrando nella dimensione ultraterrena, prenderà atto che il bilancio della sua vita terrena è stato in perfetta parità, Da una parte tutte le cose positive; dall’altra tutte le cose negative, ed il tutto in perfetto equilibrio. Così giustizia è fatta.
È l’anticamera che scoccia, non la morte.
La morte non esiste, è solo un altro grembo da abbandonare per rivedere la luce.