Caio Giulio Cesare – Desiderio
Gli uomini credeno volentieri ciò che desiderano sia vero.
Gli uomini credeno volentieri ciò che desiderano sia vero.
I desideri ed i sogni sono solo illusioni che la gente si crea per non soffrire in questo mondo. Credendo che così facendo si viva meglio e si possa essere così felici ma non è così. La cosa è solo momentanea e la realtà ti arriva davanti come un macigno e ti rendi conto che poi tutti i tuoi sogni e desideri rimarranno per sempre chiusi in un cassetto dove attingere quando non si ha la forza per uscire da un periodo nero…
Mi prendi, mi trattieni, ti sento; rapisci la mente in un sottile gioco di seduzione. Bramami, desiderami, avvinghiati al mio corpo, è pelle; avido desiderio di te, solo il culmine, solo perché il resto di me tu l’hai già preso… l’anima.
Che strano pensare al desiderio come peccato, la vita ci riserva spesso delle sorprese, e potresti così ritrovarti ad amare qualcuno che non può essere tuo perché è la donna d’altri o l’uomo d’altri… e allora ecco prospettarsi qualcosa di inverosimile… l’Amore è Peccato… nessuno ce l’aveva detto mai… eppure è così!
Com’è poco il tempo che passa tra il tramontare ed il sorgere, amo dormire, specialmente amor mio son troppo poche le ore da trascorrere con te.
Senz’anima, orfano cresce il desiderio.
Voglia di perdermi nella semplicità delle cose, nella fantasia della mia mente, nell’amore del mio cuore, voglia di ritrovare quella spensieratezza di una bambina, ho voglia di evadere da questa realtà che mi soffoca.