Fioravante Francesco Di Nardo – Desiderio
Senz’anima, orfano cresce il desiderio.
Senz’anima, orfano cresce il desiderio.
Non c’è nessuna indecenza nel mio sorrisoquando ti guardo nudo, è solo che mi piaceguardare ciò che io desidero!
In tutto quello che si fa con piacere non c’è perdita.
Dopo tanto rumore disordinato e inconcludente, apro le mie braccia alla solitudine.
È bello fuggire se ti sembra giusto e se lo vuoi. Mentre ti chiudi la porta alle spalle ti senti più vivo, la strada è sempre una lunga promessa. Ma quando il treno si muove il vagone diventa una gabbia senz’aria, il domani un tunnel che ti condurrà chissà dove. Di colpo ti scopri malato, afflitto da mille minacce, rimpiangi il tuo letto che era morbido e caldo, la tua casa che era comoda e buona e non sai più quello che vuoi. Temiamo tutti il futuro. Rimpiangiamo tutti il passato e siamo tutti incerti all’inizio.
I miei desideri soffrono di perenne insonnia.
Uno dei miei più grandi desideri è trasformarmi in una ragazza bellissima e innamorarmi di me stessa.