Camillo Sbarbaro – Vita
Nella vita, come in tram, quando ti siedi è il capolinea.
Nella vita, come in tram, quando ti siedi è il capolinea.
Non si può amare qualcuno senza metterlo al centro della propria vita. Se ami devi pure saper amare, non esiste soltanto il palcoscenico letto.
Ci sono fatti accaduti in modo così chiaro che anche un idiota li capisce, peccato che non le capisca chi dovrebbe.
L’invidia? È un potente corrosivo, ti corrode l’anima fino a rendertela a brandelli, e quelli che si nutrono di questo sentimento sono solo delle misere larve.
L’abitudine del vivere non ci prepara mai abbastanza all’idea di abbandonare questa terra con serenità. Quando conobbi la gravità della mia malattia, fu un momento terribile. Ci sono mali che non perdonano. Incominciai a pensare che non sarei stata più d’aiuto a nessuno, desideravo soltanto sparire dalla faccia della terra, anzi, avrei preferito non essere mai esistita e soprattutto non volevo che gli altri venissero a conoscenza della verità e avessero compassione di me.
Le barriere più difficili da superare sono quelle invisibili.
Non serve essere, sempre, riottosi. E se dentro te il deserto è ancora più ampio, rischi di nasconderti nella ampiezza del tuo nulla. Segui le tue mani, crea il tuo viaggio, cerca le persone che ti vogliono bene.