Caparezza – Frasi Sagge
Prendi esempio dal Mahatma Ghandi! E da tanti non violenti diventati Santi!
Prendi esempio dal Mahatma Ghandi! E da tanti non violenti diventati Santi!
Alla fine quando dico: “c’è un bel venticello che spira lassù” coronazione di un lungo discorso, mentre Nasoabecco sterza tra le curve, nessuno di loro mi risponde, silenzio di tomba, e io giovane Medicostregone sono stato ammonito di tre vecchi Medicistregoni a stare zitto, perché nulla importa, siamo tutti dei Budda Immortali Che Conoscono il Silenzio, perciò m’azzittisco, e cala un lungo silenzio mentre la brava automobile fila via e io vengo trasportato all’altra sponda da Nirmanakaya, Samboghakaya e Dharmakya Budda tutti e tre, in realtà Uno solo col braccio buttato sulla maniglia della portiera destra e il vento che mi soffia in faccia (e per la sensazione-emozione di vedere la Strada dopo mesi fra le rocce) mi godo ogni villetta e albero e prato lungo la via, questo piccolo e grazioso mondo che Dio ha allestito perché noi lo vedessimo e ci viaggiassimo e ci assistessimo come un film all’aperto, lo stesso preciso aspro mondo che ci strozzerà il fiato nel petto e ci stenderà alla fine in tombe insensibili, e da parte nostra neanche un lamento (e meglio così).
Ci sarà sempre qualcosa da rimproverarti, ma se ti perdi in queste cose, distruggi il tuo tempo prezioso tempo in cui puoi guardare la tua positività, la tua forza di lasciar scorrere tutto alle tue spalle.
I grandi sono strani, prima si giurano amore e poi? Si gettano fango addosso. Non lo so ma non sono tanto sicuro di voler crescere. Chi si è amato, dovrebbe anche ad amore finito, rispettare ciò che un giorno gli ha tenuti uniti.
Chi naviga nel mare dell’oblio, ha sempre bisogno di un punto di riferimento, così, come gli orizzonti infiniti, dove l’occhio umano distratto, si perde facilmente tra le onde pericolose della vita, allora ecco che l’anima si ribella, e da lontano vede una luce, assomiglia ad una stella, la più bella, e man mano che si avvicina, essa restituisce, salvezza e stima.Ecco questa è la vera fede, che come un faro illumina la tua navigazione versi porti sicuri, dove le stelle, una dopo l’altra, si affacciano ad ammirare il mare sconfinato della tua anima.
L’avvenire è del popolo che, a poco a poco o in un sol colpo, conquisterà il potere qui e su tutta la terra. Il peggio è che deve civilizzarsi, e questo non può realizzarsi prima, ma dopo averlo preso. Si civilizzerà solo imparando dai propri errori, che saranno anche gravi, e costeranno molte vite innocenti. O forse no, forse non saranno innocenti perché avranno commesso l’enorme peccato contro natura di non aver capacita di adattamento. Tutti loro, tutti i disadattati, anche lei e io, per esempio, moriranno maledicendo il potere che hanno contribuito a creare… è che la rivoluzione, nella sua forma impersonale, prenderà la loro vita e persino ne utilizzeràla memoria che resterà come esempio e strumento di dottrina per i giovani che verranno. Il mio peccato è ancor più grande, perché io, più accorto o con maggior esperienza, lo chiami come preferisce, morirò sapendo che il mio sacrificio obbedisce soltanto a un’ostinazione simbolo della civiltà putrefatta che si sta sgetolando…
Voler salvare qualcuno implica il rischio di annaspare assieme a lui.