Caparezza – Vita
Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi, su fogli sparsi, nei capoversi, dei giorni persi, nei miei rimorsi.
Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi, su fogli sparsi, nei capoversi, dei giorni persi, nei miei rimorsi.
Non amo le tentazioni, sono le tentazioni ad amare me.
Gli anni possono renderci saggi, il dolore renderci forti ma il vero miracolo lo compie solo l’amore rendendoci migliori.
Viviamo in uno strano mondo in cui la maggior parte delle persone ha bisogno di evadere da ciò che li contorna, nei più svariati modi, alcuni impensabili e paradossali. Qualcuno vorrebbe cambiare la propria vita, qualcun altro vorrebbe soltanto riprendersela altri ancora vivono vite appartenenti a chissà chi. Così non ci stupiamo di fronte ad un calvo che si dispera per aver perso il proprio pettine.
In un modo o nell’altro siamo tutti fatti, di droga, di sesso, di soldi e pure d’amore, ma io voglio solo esser fatto di vita!
La Vita è uno scrigno colmo di esperienze, che nutrono la saggezza e fanno gioire l’Anima. Andrò in pace in mezzo alla confusione per ricordarmi quale pace può esserci nel silenzio della mia anima.Nella vita ci sarà sempre chi è più brava di me, ma non lascerò che questo mi renda cieca di fronte alle virtù esistenti.Altre persone combattono per alti ideali, e dovunque, la vita, è piena di atti di eroismo. Ed io in questo mondo sono me stessa. Prendo con dolcezza l’esperienza degli anni, lasciando andare, garbatamente, le cose della giovinezza. Rafforzo il mio spirito per difendermi dalle sventure improvvise, ma non affliggerò con fantasie oscure molte paure. Sono figlia dell’universo, non meno degli alberi e delle stelle. Perciò sono in pace con Dio e con la mia coscienza, comunque io lo concepisca, e qualunque siano le mie aspirazioni nella rumorosa confusione della vita, conservo la pace nella mia anima. E sorrido! Si! Sorrido! E cercherò di Essere felice.
Fantasmi nella nebbia dei tempi,nebbia d’oblio, della dimenticanzanella scala a chiocciola della memoria.Ciottoli di tempo perduti lungo la stradadi ogni storia. Di me rimane solo un respiro,immobile, stanco, confuso, e quel leggerosenso di anima che vibra come le foglie al vento.