Carl Gustav Jung – Personaggi famosi
Il cervello è visto come un’appendice dei genitali.
Il cervello è visto come un’appendice dei genitali.
Per essere bravo nel mestiere, l’attore deve essere un po’ egoista.
Sono felice perché faccio questo, però la sera quando vado a dormire, – mi spiace – io dormo triste, perché dico: ma come è possibile che avevo un rapporto diretto con Silvio Berlusconi che mi chiamava tutte le settimane per sapere come stavo? E adesso è sparito completamente. Ma perché? Chissà se in questo momento mi segue in televisione. […] Io mi auguro un giorno di ricevere questa telefonata perché ti assicuro è un dolore, un dispiacere. Non è questione di quattrini, ma chi se ne frega, io ho altri lavori. Il dispiacere è che si siano scordati di tutto quello che ho fatto in tutti questi anni.
Vivi la vita attimo per attimo perché ogni attimo potrebbe essere l’ultimo.
Secondo il mio giudizio, i vecchi maestri non sono arte: il loro valore risiede nella scarsità.
Secondo me non è necessario inasprire le pene per bigamia. Un bigamo ha due suocere: come punizione mi pare che basti.
La superstizione è un’insana paura di Dio.