Carl Gustav Jung – Verità e Menzogna
Una menzogna non avrebbe senso se a qualcuno la verità non sembrasse pericolosa.
Una menzogna non avrebbe senso se a qualcuno la verità non sembrasse pericolosa.
La verità è una sedia scomoda, sulla quale pochi sono disposti a sedersi.
Tanti convinti di essere perfetti e vogliono che si faccia secondo la loro volontà, calpestano il tuo modo di vivere, di pensare, di agire, dimenticando che la vita non la viviamo tutti allo stesso modo e le situazioni esistenziali sono diverse. Molti hanno la soluzione, quanti “bla bla bla” e niente fatti. Quante labbra pronunciano parole dolci ma le mani sbattono le porte in faccia e poi si chiudono a pugno.
Il giornalismo musicale è fatto da persone che non sanno scrivere che intervistano persone che non sanno parlare per persone che non sanno leggere.
Spesso accade che l’uomo incapace di dire bugie reputi di esserne il miglior giudice.
Non cattiva. Idiota. È ben diverso. La malvagità presuppone un certo spessore morale, forza di volontà e intelligenza. L’idiota invece non si sofferma a ragionare, obbedisce all’istinto, come un animale nella stalla, convinto di agire in nome del bene e di avere sempre ragione. Si sente orgoglioso in quanto può rompere le palle, con licenza parlando, a tutti coloro che considera diversi, per il colore della pelle, perchè hanno altre opinioni, perchè parlano un’altra lingua, perchè non sono nati nel suo paese… nel mondo c’è bisogno di più gente cattiva e di meno rimbambiti.
Tra gli sguardi pieni di falsità, i sorrisi sono veri solo per metà.