Carl Gustav Jung – Vita
Datemi un uomo normale ed io lo guarirò.
Datemi un uomo normale ed io lo guarirò.
Ho sempre pensato: nella vita è fortunato chi parte avvantaggiato. Ora penso che nella vita è fortunato chi parte. Chi riesce a partire. Chi riesce a sentire lo sparo nell’aria che dà il via. Chi ha capito che adesso è il momento di correre. Chi ha capito chi sono realmente i propri compagni di squadra e chi è capace di correre in solitaria fissando solo il proprio traguardo. Chi vince. Chi perde. Chi ha coraggio di confrontarsi. Chi ha il coraggio di mettersi in gioco. Ora penso che nella vita non importa da dove cominci, dove arrivi o quanta strada riesci a calpestare. L’importante è correre.
Il tempo! Beh, il tempo è ciò che ci resta di noi.
È vero che l’istinto non può essere spiegato, ma neanche può essere ignorato.
Vorrei invecchiare come Katherine Hepburn, con le sue rughe e il suo charme.
Falchi e uomini a contendersi il cielo. Loro a pieno diritto, noi con la costante paura che il cielo ci tradisca.
La vita, quattro lettere, migliaia di momenti, miliardi di emozioni.