Carl (Karl) von Clausewitz – Guerra & Pace
L’arte della guerra, considerata dal suo punto di vista più elevato, si cambia in politica.
L’arte della guerra, considerata dal suo punto di vista più elevato, si cambia in politica.
Pace: una parola così piccola racchiude la felicità del mondo intero!
La guerra in un primo momento è la speranza che a uno possa andar meglio, poi l’attesa che all’altro vada peggio, quindi la soddisfazione perché l’altro non sta per niente meglio e infine la sorpresa perché a tutti e due va peggio.
– Quando parlo di soldati, intendo i soldati di fanteria, i malvestiti, i laceri, i sudici, i buffi e miserabili soldati di fanteria. Le altre armi, che hanno preso magnificamente parte alla guerra, non hanno contribuito a formare l’odierna mentalità del popolo, balzata fuori dal tormentoso crogiolo della fanteria.
Il mondo è bello, la vita è bella. Signori la smettete di giocare alla guerra!
Ogni guerra contiene tutte le precedenti.
Se la pace non può essere mantenuta con onore, non sarà una pace duratura.