Carl (Karl) von Clausewitz – Politica
Tanto più lo scopo della guerra verrà a coincidere con il fine politico e tanto più puramente militare e meno politica sembrerà essere la guerra.
Tanto più lo scopo della guerra verrà a coincidere con il fine politico e tanto più puramente militare e meno politica sembrerà essere la guerra.
Visto il numero della gente che sale o scende in politica più che un ascensore sarebbe necessario un enorme montacarichi. Potremmo staccargli la corrente quando è a metà corsa e poi dimenticarli tutti lì.
Per casistica c’è stata una sola donna “serial killer”, nessuna donna ha mai dichiarato guerra (Cleopatra è stata un po’ mignotta… ma va bhè, il fine per una volta giustifica i mezzi, forse era anche infatuata), dà la vita e di per sé la ama per antonomasia… Proviamo un Dio Donna per cortesia, non ci perdiamo niente…
Politicamente sono atea, nel senso che non credo in chi si mette in vendita tra i partiti di destra, centro e sinistra; ma credo nei profani della politica, in tutte quelle persone che hanno delle buone idee e collaborano insieme per il bene di tutti rendendo le parole vere coi fatti.
Ora et labora, che intanto loro si divertono spendendo i tuoi soldi.
Soprattutto in politica il successo spesso non viene dall’avere una buona idea ma dal riuscire a convincere gli altri che la nostra è una buona idea.
Il politico è un acrobata: si mantiene in equilibrio dicendo l’opposto di ciò che fa.