Carl William Brown – Guerra & Pace
I più forti vogliono il liberismo, si, vogliono la libertà di ridurre in schiavitù i più deboli.
I più forti vogliono il liberismo, si, vogliono la libertà di ridurre in schiavitù i più deboli.
La letteratura è solo finzione, sta poi a voi tramutarla in realtà.
Come una moneta, che presenta due aspetti o meglio due principali prospettive di osservazione, così ci sono eventi che magari possono dimostrarsi duri, ma se analizzati in maniera analitica, ci accorgiamo che contengono quella preziosa chiave tale da stravolgere in maniera positiva l’attuale status dell’evento medesimo e darci la preziosa vittoria. È solo questione di tempo (oltre che una piccola, tenue sorgente di tenacia)! Quel tempo che a volte si può presentare un po’ dormiente, ma quando arriva potrebbe apportare novità agognate, verso cui le speranze si erano dileguate.
La pace è più preziosa di qualsiasi pezzo di terra.
Quando finisce il gioco, inizia la guerra. La mia unica arma? Il silenzio.
In guerra e in amore sono le ritirate che scatenano le avanzate.
Benché tutti i burocrati, gli artigiani, i commercianti, i professionisti e gli industriali siano in perenne conflitto tra di loro e la guerra sia senz’altro aspra e bestiale, almeno su una cosa sono in perfetto accordo, fregare i poveri cittadini comuni.