Carl William Brown – Matrimonio
Alternative al matrimonio ed alla famiglia tradizionale: la convivenza, la comune, il celibato, i voti, il suicidio…
Alternative al matrimonio ed alla famiglia tradizionale: la convivenza, la comune, il celibato, i voti, il suicidio…
Chi è contro il governo dell’imbecillità può essere un anarchico, ma chi è contro il governo della logica è senz’altro un’autorità.
Adesso andrà in vigore la nova legge sul divorzio, il divorzio breve! Insomma si dà al cuore la possibilità di effettuare turnover di anime, di rimpiazzarsi in pochi mesi, con la conseguenza di aumentare i matrimoni, dato che lo si potrà sciogliere più facilmente?
Un tempo due coniugi si amavano e si rispettavano per tutta la vita, oggi ci si lascia con troppa facilità, cercando di levare all’altro pure le ultime “mutande” che gli rimangono.
Il matrimonio è un compromesso. In una strada a due corsie con entrambi i sensi di marcia.
La specie umana si comporta come un bambino un po’ distratto; sono migliaia di anni che cerca di risolvere alcuni problemini e ancora non ha capito il procedimento.
È curioso: nel gioco del matrimonio (un gioco che, per inciso, sta passando di moda) le mogli detengono tutti gli onori e invariabilmente perdono ogni singola malia.