Carl William Brown – Morte
Dicono che tra non molto il genere umano scomparirà, comunque noi per l’occasione l’avremo già preceduto.
Dicono che tra non molto il genere umano scomparirà, comunque noi per l’occasione l’avremo già preceduto.
Cerco la chiave delle evasioni verso paesi desiderati, forse è proprio la morte.
La morte? Non è un problema per chi non ha mai vissuto, e sono in tanti.
Immaginiamola la fine di tutto!Qualcuno ha paura? E perché!?È la fine “di tutto”!
Il martello esiste solo perché c’è nel cervello di qualche filosofo la sua idea. Ora io prenderei questo martello e a questi pensatori romperei la testa, dopo tale operazione, essi non avrebbero più alcuna idea, ma il martello continuerebbe ad esistere.
Niente vive in eterno se non la morte.
È questo il segreto di chi sa, che scopri solo quando attraversi lo stesso binario, quel cammino obbligato dove prima o poi tutti passiamo. È questo il segreto che illanguidiva lo sguardo di mia madre ogni volta che pensava alla sua mamma, persa prematuramente, quei silenzi guardando ai ricordi, quegli sguardi malinconici pensando al futuro, pensando a me che avrei subito stessa sorte. È questo il segreto di chi perde un genitore, quel legame che in vita dai per scontato, ma che dopo la loro scomparsa, è sempre lì come costante presenza, come riferimento continuo, quasi più forte che prima, intenso, indissolubile. È questo il segreto.