Antonio Pistarà – Morte
La morte ci misura con la vita.
La morte ci misura con la vita.
L’unico motivo per il quale molte persone vogliono occuparsi del loro funerale é che vogliono essere certi di essere morti.
Stanislaw Lec dice che i cannibali si lamentano perché l’uomo fa schifo, ma il mostro di Milwaukee purtroppo o per fortuna era di bocca buona, e così ne ha mangiati 17.
Cerchiamo di vivere in modo tale che quando moriremo persino il becchino sia triste.
La morte è tutto quello che si compie di giorno. La vita risiede nel silenzio notturno.
Un morto cristiano è una tragedia…Un morto orientale è troppo lontano…Un morto islamico è un successo del nostro esercito…Un ricco morto è un andirivieni di eredità…Un povero morto è una triste storiella da raccontare al bar…Un giovane morto è vittima dell’alcool…Un adulto morto è vittima di un attentato…Un anziano morto è la prova che gli ospedali non funzionano…Un bambino morto è un’innocente…Un criminale morto, è un bene per la società…
Beati tutti coloro che, nati prima della Scienza, avevano il privilegio di morire alla prima malattia.