Carl William Brown – Morte
La morte non può essere combattuta, non possiamo vedere in lei una fatale nemica; la morte è troppo forte, più la si combatte e più lei si diverte.
La morte non può essere combattuta, non possiamo vedere in lei una fatale nemica; la morte è troppo forte, più la si combatte e più lei si diverte.
Finché il mondo avrà bisogno di essere governato, la stupidità non andrà in pensione.
Morire è soltanto cessare di vivere e sbrigare la cosa una volta per tutte.
Sono budista e ciò prevede la riencarnazione. Ma non l’ho ben metabolizzata.
Non ci si prepara alla morte, ci si separa della vita.
Né l’ambiziosa ragione, né l’affettuoso sentimento sono in grado di svelare il mistero dell’immortalità, di misurare la distanza che ci separa da essa. Un mistero indistinto che diventerà palese quando ne varcheremo la soglia; soltanto in quel momento ci riconosceremo a vicenda.
Una delle massime di La Rochefoucault recita che il lavoro del corpo libera dalle pene dello spirito e rende felici i poveri. Ora io mi domando se stava parlando sul serio, se stava scherzando o se voleva solo essere provocatorio.