Carl William Brown – Politica
La gente comune se ne frega di molte cose, ma soprattutto della politica, così i governanti possono fregare meglio la gente comune.
La gente comune se ne frega di molte cose, ma soprattutto della politica, così i governanti possono fregare meglio la gente comune.
I politici in genere creano speranze e illusioni, poi nel tempo libero fanno delle buone leggi inique; buone per loro, inique per i cittadini.
L’italia è quel paese dove i politici fanno lo sciopero della fame per i detenuti, che si lamentano dello spazio, dimenticando la gente onesta che non ha più possibilità di pagarsi quello spazio chiamata casa!
Popolazione stremata. Il governo vara l’arrenditometro.
Oggi il linguaggio politico italiano si è molto complicato, tecnicizzato, intellettualizzato, e credo che tenda a saldarsi in un arco che comprende cattolici e marxisti più a non dire che a dire il linguaggio “obiettivo” del telegiornale, quando riassume i discorsi dei leaders politici: tutti ridotti a minime variazioni della stessa combinazione di termini anodini, incolori e insapori. Insomma, il vocabolo semanticamente più povero viene sempre preferito a quello semanticamente più pregnante.
Dobbiamo prendere atto che Fini ha onorato fino in fondo il suo ruolo ed il significato del nome del suo partito, futuro e libertà. Ha assicurato il futuro a 30 portaborse, prendendosi la libertà di farlo. Naturalmente, come al solito, sarà tutto legale.
Al nepotismo impastato a meritocrazia, che inevitabilmente conduce a oligarchia, preferisco l’oscuro potere delle lobby.Praticamente la lobotomia.