Carl William Brown – Progresso
Lo scempio del mondo non è una cosa sgradevole, è la sua lentezza che è tragica.
Lo scempio del mondo non è una cosa sgradevole, è la sua lentezza che è tragica.
I giornali, non solo descrivono la stupidità del reale, ma contribuiscono anche ad alimentarla.
Nessuno ha il diritto di uccidere, ma finché gli esseri umani non capiranno ciò, non ci sarà mai una vera evoluzione, ed ecco perché non solamente la pena di morte continuerà ad esistere, ma ci saranno anche le guerre volute da coloro che hanno l’io della morte nel cuore e l’odio fanatico come sentimento assoluto.Questa gente non conosce il vero senso della vita né dell’Amore.
Alcuni scrittori creano la retorica della stupidità, altri la individuano e la combattono. I primi sono di gran lunga più numerosi.
La società è impegnata nel buffo gioco di guardia e ladri, sembra di assistere ad una commedia dove però i ruoli non sono ben definiti e gli onesti finiscono sempre in miseria.
La filosofia cristiana vuole conciliare gli opposti, la filosofia umoristica li vuole eliminare.
In un presente difficile, il futuro è incerto.