Carl William Brown – Progresso
Lo scempio del mondo non è una cosa sgradevole, è la sua lentezza che è tragica.
Lo scempio del mondo non è una cosa sgradevole, è la sua lentezza che è tragica.
Giusto o sbagliato, buono o cattivo, bello o brutto, ricco o povero; speriamo che alla lunga trionfi il buon senso. Il vero problema è che nel lungo periodo saremo tutti morti, come diceva appunto il nostro amico Keynes.
Ricardo fu il primo che abituò la Camera all’analisi economica ed io spero di essere il primo che l’abituerà all’analisi della stupidità. Spes ultima Dea.
Nei gravi periodi di crisi si diffonde sempre negli strati più deboli della società una nuova coscienza, ed è una coscienza affamata, soprattutto di giustizia.
Non si potrà pensare al progresso fino a quando ci sarà ancora una bocca da sfamare, un maledetto ritardo del treno dovuto a due dita di neve, gente che vive nei container dopo quindici anni da una catastrofe: è come costruire palazzi di vetro su montagne letame.
Finchè la legge sarà uguale per tutti, tutti saranno molto disuguali.
Facciamo vedere al mondo come sono bravi i nostri professori universitari… noi abbiamo tanto da insegnare al mondo.