Carl William Brown – Ricchezza & Povertà
Se un ricco prende una multa, l’importo inciderà irrisoriamente sul suo bilancio; ma se un povero prende la stessa multa …
Se un ricco prende una multa, l’importo inciderà irrisoriamente sul suo bilancio; ma se un povero prende la stessa multa …
Le persone orgogliose quando sanno di avere torto si nascondono dietro le loro bugie, è un modo per avere ragione, sempre ragione.Le persone umili quando sanno di avere torto abbassano con dignità la loro testa e riconoscono i propri sbagli.
Se ci fosse chi riesce a vivere senza mai servirsi del denaro, lo Stato esiterebbe a chiedergliene. Ma il ricco, per non fare paragoni spiacevoli, è sempre colluso con l’istituzione che lo fa ricco. In termini assoluti, più soldi corrispondono a minor virtù, poiché il denaro si insinua tra l’uomo e i suoi obiettivi e glieli ottiene, però a scapito della sua onestà. Mette a dormire molte domande alle quali quell’uomo altrimenti avrebbe dovuto rispondere, mentre la sola domanda che gli pone è dura e superflua, come spendere.
Finchè la legge sarà uguale per tutti, tutti saranno molto disuguali.
Quando gli accadimenti esterni portano a rinchiudersi in se stessi, il nobile reagirà studiando gli errori commessi e con questo si arricchirà, mentre l’ignobile si limiterà a dare la colpa agli altri, e con questo diventerà sempre più povero.
Il mondo è bello perché è vario, dicono i potenti, e lo dico anch’io quando capita loro qualche disgrazia.
I soldi… i soldi… come dividono le persone, tutto si riduce a una melodia che fa un duraturo giro sotto mani che tengono strette monete d’oro… che quando cadono fanno il rumore di una caraffa di vino che si rompe lasciando solo parole vuote, che perdono tutta la loro magia, la loro intensità.