Carl William Brown – Società
Shakespeare diceva che la società è un serpente che si morde la coda, e se noi le tagliassimo la testa?
Shakespeare diceva che la società è un serpente che si morde la coda, e se noi le tagliassimo la testa?
Non so perché in alcuni paesi e anche città ci sono persone, anche giovani, che sembrano rimaste ad una mentalità da fine ottocento. Qualcuno spiegasse a questi animali che avere macchine, cellulari e tv non fa di loro persone evolute e felici.
Un ufficio governativo è la migliore approssimazione all’immortalità esistente sulla terra.
Il male assoluto della società risiede nell’illusione che la politica sia l’unico mezzo per affrontare i problemi del mondo!
Deve sempre il cittadino – seppure per un istante e in minimo grado – abbandonare la propria coscienza nelle mani del legislatore? E allora perché ha una coscienza?
Le persone che mi fanno paura sono quelle che non riesci a comprendere fino in fondo, quelle che cambiano come il vento, quelle che sembrano non avere personalità perché si adeguano a chi hanno accanto, quelle che ancora non hanno ancora capito dove andare, cosa cercare, quelle che non hanno le emozioni chiare! Io per quanto mi riguarda seppur strana so cosa voglio!
È l’innocente che deve temere la giustizia, non il colpevole.