Carl William Brown – Sogno
La notte dormo, sognare mi disturba il sonno, perciò non sogno. Di giorno poi medito e comunque non sogno.
La notte dormo, sognare mi disturba il sonno, perciò non sogno. Di giorno poi medito e comunque non sogno.
Tu guarda l’infinito e cerca i sogni e l’infinito gioca tra i sogni del tuo cuore.
I pezzi di sogni che ti rimangono al risveglio sono quelli che ti aiutano ad andare avanti.
O gli uomini sono stupidi e Dio non è serio, o gli uomini non sono stupidi e allora Dio non è serio; in pratica Dio non è serio comunque.
I sogni non sono desideri. Il sogno è qualcosa di inconscio, è un intuizione che ti coglie oltre il pensiero cosciente. Non è “qualcosa che vorremmo”, questo pensiero è proprio del desiderio. Il sogno, invece, non è qualcosa che “vogliamo” coscientemente prima che accada, ma che quando accade diciamo “Ecco, questo è quello che voglio.”
Ogniqualvolta scoppia una guerra, per le prime vittime è sempre una guerra lampo.
William Burroughs, mi ha svelato che la creatività nasce dai nostri sogni. Io sono a posto, dormo tanto, sogno sempre e consumo un cartone di post-it tutte le notti.