Carla Compierchio – Accontentarsi
Se ci fermassimo all’apparenza perderemmo l’occasione di cogliere “l’essenza” dello stile di una persona i dettagli che parlano della sua personalità e non della sua disabilità!
Se ci fermassimo all’apparenza perderemmo l’occasione di cogliere “l’essenza” dello stile di una persona i dettagli che parlano della sua personalità e non della sua disabilità!
Chi attende ha costanza a raggiungere il proprio obiettivo.
Non ti fermi mai, avanti e indietro tutto il giorno, che la notte a volte dormire è solo un optional, ma non ti importa, continui a “creare” e dispensare sorrisi. A portare via nuvoloni, a dare luce quando il cielo si fa scuro.Hai sempre un “ci penso io”. Sì, sei uno splendido miscuglio di ciò che di più bello c’è: affetto, tenerezza, durezza “pacata” quando occorre, mani tese, fiducia, affidamento, Amicizia, semplicità… sì, incantevole semplicità.
Prenditi sempre cura di te: della tua mente, dei tuoi pensieri, perché poi si tramuteranno in parole. E cura le tue parole, perché poi si tramuteranno in fatti, in azioni. E cura anche le tue azioni, perché faranno parte delle altrui e tue abitudini. Cura pure le tue abitudini perché formeranno il tuo carattere. E infine cura il tuo carattere, poni in primo piano il tuo cuore, ascoltalo, perché è da ciò che lui ti sussurrerà che dipenderà il tuo destino.
Chi si accontenta gode di moderati benefici quotidiani, chi non si accontenta vive nel rischio…
Una candela produce sì luce e seppur ai nostri occhi può risultare meravigliosa, la sua vita rimane breve.
Più si va avanti con gli anni e più vedi offuscato quello che è sempre stato chiaro…